In tenda sotto le stelle

Piccolo trip da assenza di Spotify: "Le stelle viste da lontano non sono altro che dei puntini luminosi, forse alcune di queste non esistono più, ne vediamo solo la luce, eppure mediamente nella nostra vita sono sempre li, luminarie immobili che esistono per aiutarci a ricordare che noi nel grande disegno della vita contiamo davvero poco."

Lisbona: bairros, fado e saudade

"Non sono io che canto il fado, è il fado che canta me” cosi spiegava la Regina del Fado Amália Rodrigues (1920 - 1999 originaria del quartiere Baixa) la fatalità, la saudade del fado, con questa frase che sembra essere scritta al contrario voglio raccontarvi di Lisbona. Partendo da dove forse gli altri finiscono, dal basso, inizio a raccontarvi la nostra Lisbona.

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Expo Milano 2015 – Dove mangiare?

Fiori che si illuminano, tipo Avatar, al solo passaggio della mano, molle al posto del pavimento, plotter che danno vita a forme, giardini e laghi artificiali, foreste pluviali e amimali digitali, laboratori, tavole periodiche giganti, lussuose dimore di sceicchi e consorte, masai, mondine cinesi e ballerine bielorusse sotto lo stesso tetto... Allucinogeni?! No Expo Milano 2015.

BASIC RULES – Come viaggia un fotografo

La verità è che un fotografo quando viaggia porta con sé i suoi ricordi e il suo patrimonio d' immagini nella testa e spera di sperimentare quel nuovo effetto, quel nuovo tempo. L' aprirsi e il chiudersi del otturatore ricorda i battiti del nostro cuore, veloci, se siamo in ansia di rapire un soggetto, lenti se non vogliamo spezzare la poesia del momento. Quando viaggia il fotografo porta con sé pesi e obiettivi, e non intendo pesi e obiettivi materiali, ma il peso di una vita complicata e obiettivi che spera che si realizzino subito.