In tenda sotto le stelle

Piccolo trip da assenza di Spotify: "Le stelle viste da lontano non sono altro che dei puntini luminosi, forse alcune di queste non esistono più, ne vediamo solo la luce, eppure mediamente nella nostra vita sono sempre li, luminarie immobili che esistono per aiutarci a ricordare che noi nel grande disegno della vita contiamo davvero poco."

Lisbona: bairros, fado e saudade

"Non sono io che canto il fado, è il fado che canta me” cosi spiegava la Regina del Fado Amália Rodrigues (1920 - 1999 originaria del quartiere Baixa) la fatalità, la saudade del fado, con questa frase che sembra essere scritta al contrario voglio raccontarvi di Lisbona. Partendo da dove forse gli altri finiscono, dal basso, inizio a raccontarvi la nostra Lisbona.

Un giorno sul fiume Li

...Perlustrata la zona ci spalmano su delle zattere di bambù (più che bambù erano tubi di dubbia origine) a motore. Se potete vedere dalle foto furono costruite da Mac Gyver in persona, avevano lo stemma Mac Gyver approved! L’ingegno degli asiatici è paragonabile solo a quello dei campani, sono fantastici (siamo fantastici) - non vi racconto cosa saprebbe creare mio padre se avesse una forcina, un pelo e una gomma da masticare - affidati nelle mani di navigatori esperti (usate sarcasmo), adagiati su comode e sicure imbarcazioni, inizia la nostra traversata. Vi lascio alle immagini.