Corsica: un giorno a Bonifacio

Ahh il mare!! Banana Yoshimoto, scrittrice giapponese, scrive: "Nelle città senza Mare… chissà a chi si rivolge la gente per ritrovare il proprio equilibrio… forse alla Luna…" e questo equilibrio l'abbiamo trovato sull'isola dei pirati: la Corsica!

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Lisbona: bairros, fado e saudade

"Non sono io che canto il fado, è il fado che canta me” cosi spiegava la Regina del Fado Amália Rodrigues (1920 - 1999 originaria del quartiere Baixa) la fatalità, la saudade del fado, con questa frase che sembra essere scritta al contrario voglio raccontarvi di Lisbona. Partendo da dove forse gli altri finiscono, dal basso, inizio a raccontarvi la nostra Lisbona.

Un giorno sul fiume Li

...Perlustrata la zona ci spalmano su delle zattere di bambù (più che bambù erano tubi di dubbia origine) a motore. Se potete vedere dalle foto furono costruite da Mac Gyver in persona, avevano lo stemma Mac Gyver approved! L’ingegno degli asiatici è paragonabile solo a quello dei campani, sono fantastici (siamo fantastici) - non vi racconto cosa saprebbe creare mio padre se avesse una forcina, un pelo e una gomma da masticare - affidati nelle mani di navigatori esperti (usate sarcasmo), adagiati su comode e sicure imbarcazioni, inizia la nostra traversata. Vi lascio alle immagini.

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Pechino – La città proibita #2

Pechino - La città proibita #2 Come si svolgeva la vita di una concubina imperiale? Cosa rappresentano i diversi simboli all'interno della Città Proibita? Scopritelo leggendo qui! Salve genteee!! Voglio continuare a parlarvi della Città Proibita, stavolta però voglio parlarvi dell’interno della città. Come vi scrivevo nel precendete post la Città Proibita a Pechino è il complesso imperiale più grande mai costruito. All’interno ogni area è scandita da un portone con delle mura che precedono l’area successiva e così via, man mano che proseguirete diritti d’avanti a voi accederete in zone anticamente inaccessibili. Ogni portone e ogni zona ha un suo nome particolare in puro stile cinese. Non ve li dico perché 1) non li ricordo e 2) sono talmente lunghi ed esagerati che non li ricordereste nemmeno voi; ma sono tipo “Il Portale della Celestiale bellezza”, “La fluttuante Scoreggiona Malvagia”, “Il passaggio del Dragone Onduloso” insomma su questo stile ecco…

La Sicilia – Catania

...Che dire passeggiare per Catania è davvero piacevole e rilassante. Il cibo, come in tutto il resto della regione è squisito, i paesaggi incantevoli e tipici. Viaggiare on the road in Sicilia a mio avviso è il metodo migliore per visitare tutte le peculiarità di questa splendida isola. Non solo mare e sole ma anche storia, folklore e quotidianità in una terra ricca di tradizione e gente meravigliosa.