Mercato di Damnoen Saduak

Sicuramente un hight light da spuntare quando si organizza un viaggio in Thailandia. "Maaa" c’è sempre un MA quando si inizia così un articolo. Nell’articolo precedente vi ho fornito un itinerario punto per punto per visitare al meglio Bangkok (secondo noi di Unviaggioperdue).  Un focus su questo mercato è d’obbligo, quindi, perché  nell'articolo precedente non l'ho descritto in maniera positiva.

Annunci

Lisbona: bairros, fado e saudade

"Non sono io che canto il fado, è il fado che canta me” cosi spiegava la Regina del Fado Amália Rodrigues (1920 - 1999 originaria del quartiere Baixa) la fatalità, la saudade del fado, con questa frase che sembra essere scritta al contrario voglio raccontarvi di Lisbona. Partendo da dove forse gli altri finiscono, dal basso, inizio a raccontarvi la nostra Lisbona.

Expo_Manu_Nove_ph_

Expo Milano 2015 – Dove mangiare?

Fiori che si illuminano, tipo Avatar, al solo passaggio della mano, molle al posto del pavimento, plotter che danno vita a forme, giardini e laghi artificiali, foreste pluviali e amimali digitali, laboratori, tavole periodiche giganti, lussuose dimore di sceicchi e consorte, masai, mondine cinesi e ballerine bielorusse sotto lo stesso tetto... Allucinogeni?! No Expo Milano 2015.

Head_citta#2

Pechino – La città proibita #2

Pechino - La città proibita #2 Come si svolgeva la vita di una concubina imperiale? Cosa rappresentano i diversi simboli all'interno della Città Proibita? Scopritelo leggendo qui! Salve genteee!! Voglio continuare a parlarvi della Città Proibita, stavolta però voglio parlarvi dell’interno della città. Come vi scrivevo nel precendete post la Città Proibita a Pechino è il complesso imperiale più grande mai costruito. All’interno ogni area è scandita da un portone con delle mura che precedono l’area successiva e così via, man mano che proseguirete diritti d’avanti a voi accederete in zone anticamente inaccessibili. Ogni portone e ogni zona ha un suo nome particolare in puro stile cinese. Non ve li dico perché 1) non li ricordo e 2) sono talmente lunghi ed esagerati che non li ricordereste nemmeno voi; ma sono tipo “Il Portale della Celestiale bellezza”, “La fluttuante Scoreggiona Malvagia”, “Il passaggio del Dragone Onduloso” insomma su questo stile ecco…

BASIC RULES – Come viaggia un fotografo

La verità è che un fotografo quando viaggia porta con sé i suoi ricordi e il suo patrimonio d' immagini nella testa e spera di sperimentare quel nuovo effetto, quel nuovo tempo. L' aprirsi e il chiudersi del otturatore ricorda i battiti del nostro cuore, veloci, se siamo in ansia di rapire un soggetto, lenti se non vogliamo spezzare la poesia del momento. Quando viaggia il fotografo porta con sé pesi e obiettivi, e non intendo pesi e obiettivi materiali, ma il peso di una vita complicata e obiettivi che spera che si realizzino subito.