Un viaggio per due a Palermo: cosa vedere?

  Su questa terra hanno messo piede popoli antichi, di origine africana, sciamani, che con i loro disegni hanno illustrato danze nelle grotte dell’Addaura. I fenici la definirono “il fiore”, i greci la identificarono come una “città porto” perché bagnata da due fiumi, i romani lottarono per conquistarla e i normanni, in queste terre, nobilitarono le menti con serrate attività culturali.
  Noi oggi questa magnifica terra la chiamiamo Palermo e il più delle volte viene identificata con cosa nostra o alla mafia. Ma dimentichiamo che se non fosse stato per questa città alcuni tratti di storia sarebbero diversi.
Per questo io credo che scrivere della magnificenza di questa terra (e dell’Italia in generale) sia vitale, non solo per le mete vacanziere, ma per promuovere viaggi improntati sulla cultura e la Sicilia è un capitolo importante di questa storia.

   Potete leggere gli altri articoli dedicai alla Sicilia QUI

   Palermo è meravigliosa, si viene rapiti dal fascino arabo di questa città. Ha molte cose da visitare ed ogni angolino attirerà la vostra attenzione.

Come arrivare?

   C’è chi preferisce fare tutto il tratto via mare e noleggiare l’auto, chi invece portare la propria automobile e traghettare su territorio siculo. Indipendentemente dalla vostra preferenza potete informarvi online per quanto riguarda costi, orari, compagnie e scegliere da dove partire e dove sbarcare con comodità in base al vostro itinerario di viaggio, come ad esempio l’imbarco dei traghetti dal porto di Napoli a Palermo. Non dimenticate di presentarvi almeno 2/3 ore prima all’imbarco specialmente se avete l’auto al seguito.

Cosa vedere?

La Cattedrale di Palermo

questa struttura nel corso dei secoli è stata ristrutturata tante volte basti pensare che, dai saraceni, veniva utilizzata come moschea mentre in seguito è stata convertita ad uso cattolico, gli elementi architettonici, infatti, cambiano, tutto sommato è in stile barocco con influenze catalane.

 

La Chiesa della Martorana

tipicamente in stile  arabo porta il nome di una nobile del ’40 alla quale venne donata la cattedrale, nota per le sue opere di carità.

 I quattro Canti

Piazza ottagonale dove si incrociano le più trafficate strade palermitane. Quattro sono il lati su cui poggiano le statue, quattro sono i piani dove vengono alloggiate, rispettivamente: i quattro fiumi che attraversavano anticamente la città, le statue allegoriche delle quattro stagioni, quattro sovrani e infine le quattro sante palermitane Agata, Ninfa, Oliva e Cristina, (manca la più nota Santa Rosalia che è successiva a quelle già citate).

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La Cappella Palatina e il Palazzo Reale

Anche qui vediamo diversi stili, sempre miscelati fra arabo e normanno. Stupendi sono i mosaici, arte prediletta dai bizantini e non manca lo stile spagnolo all’interno della struttura, in quanto il palazzo fu sede anche dei viceré spagnoli.

 

Piazza Pretoria

con la relativa e maestosa fontana, passeggiare in questa zona è davvero piacevole e ricca di servizi.

La cattedrale di Monreale

imperdibile, seppure fuori mano dal centro città, vale assolutamente la passeggiata. Inoltre la Chiesa di San Giovanni subito riconoscibile grazie alle su cupole rosse.

Cosa mangiare?

   TUTTO! In Sicilia dimenticate la dieta o anche solo un regime alimentare normale!  Oltre le panelle, le arancine e i calzoni, di fritto si può mangiare anche del più salutare pesce azzurro, ottimo. Se non volete qualcosa di fritto ci sono cuochi con pentoloni ricchi di piccole seppie, oppure il gettonassimo panino con la milza insieme ad altre interiora o frattaglie (che io non ho mangiato O.o ) per il resto ho trovato tutto squisito!
MUST da vedere assolutamente sono i Mercati di Palermo se Dolce & Gabbana ci hanno ambientato la loro campagna pubblicitaria ci sarà un perché. I tre più famosi sono:
La Vucciaria vicino piazza Caracciolo. Il Capo vicino il palazzo di giustizia.  Quello più antico e più famoso: il Mercato di Ballarò vicino Porta sant’Agata.
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La vera chicca sono i dolci, cassate, cannoli e pasticcini di marzapane. Provate a chiedere ai palermitani per strada qual è la migliore pasticceria in città aprirete un dibattito lungo una giornata. Noi abbiamo cercato di provarle tutte. Comunque eccovi alcuni nomi: Pasticceria CappelloPasticceria OscarPasticceria Costa  e Mazzara  ma ce ne sono anche altre.
La Sicilia offre molte cose da vedere, da mangiare e da provare.  Palermo vi farà immergere immediatamente nel mood siciliano.
Se avete domande o curiosità commentate!

Un pensiero su “Un viaggio per due a Palermo: cosa vedere?

  1. SognandoViaggi ha detto:

    Una mia cara amica di recente è tornata a vivere a Palermo per stare vicina alla sua famiglia. Non vedo l’ora di andarla a trovare, da tempo la città mi incuriosisce molto, deve essere una meraviglia sia dal punto di vista artistico che… da quello gastronomico!

    "Mi piace"

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