3 motivi per visitare Bruxelles: ART NOUVEAU, BIRRA E CIOCCOLATO

 Era già da un po che avevo  questo articolo fra le bozze, poi ci furono gli attentati terroristici, mi fecero pensare: cosa scrivere su questa città?!

Io di Bruxelles me ne sono innamorata.

Mi sono innamorata della sua calma, della sua civiltà, una città timidamente saccente che offre mille opportunità  senza attirare clamori su di se come le sue cugine “capitali europee”.

Io a Bruxelles ci vivrei.

E’ una città cucita come un’ abito su misura alle necessità dell’uomo moderno, senza perdere il rispetto con la natura. Mi sembrava fuori luogo, però, pubblicare subito dopo i fatti che tutti conosciamo. Oggi, però il mio pensiero sulla capitale belga non è cambiato.
Quando abbiamo visitato Bruxelles, io e Marco, ci siamo subito acclimatati, è stato facile, sembra quasi una città che segue i tuoi ritmi.

Bruxelles è una città, inaspettatamente, romantica.

 Perché? Perché si presta molto al passeggio, viali alberati ampi e rigogliosi lasciano il posto a viali stretti e pieni di lucine e localini caldi, accoglienti; è pieno di ragazzi, è una città giovane (momento non è che io so vecchia ancora ho tempo per vedè i 30!!eh!!),  quindi facile girare l’angolo e vedere the “Love is in the air” e poi perché è la città dell’art nouveau…. ART NOUVEAU!!!! Se come me avete fatto studi artistici metto la mano sul fuoco che il vostro periodo artistico preferito al liceo è stato il periodo dell’art nouveau SICURO. Le linee a serpentina, i temi naturalistici e romantici, tutti quei decori arzigogolati che si arrampicano su tavolini, porte, sedie e suppellettili vi sembrerà di camminare in un set fotografico con il vostro cappello, la vostra dama da compagnia e la giacca a doppio petto. E’ romantica anche per un’altro motivo, Bruxelles è la città della birra e del cioccolato. BIRRA E CIOCCOLATO. BIRRA AL CICCOLATO, CIOCCOLATO ALLA BIRRA, CIRRA E BIOCCOLATO, come vogliate mettere le cose il risultato non cambia: un risultato ottimo.
…potrei non aggiungere nient’altro, quale motivazione migliore per andare a Bruxelles?!
Con il cioccolato fanno di tutto, formine, bamboline, fiori, castelli, borse, si anche borse, io volevo prenderla ma sono talmente belle che ti vien il magone a mangiarle…poi dopo poco passa fidatevi.

   Cosa abbiamo visto e cosa abbiamo mangiato?! 

Armatevi di mappa. Da vedere c’è sicuramente la piazza più bella di Europa, dove ha vissuto anche Victor Hugo è: la Grande Place, io vi consiglio di vederla di sera, c’è uno spettacolo di luci bellissimo, ma se siete abbastanza centrali con l’hotel ci passerete molto spesso, inoltre nel centro storico ci sono diverse piazzette davvero molto carine, passeggiate molto, fermatevi nei negozzietti che troverete nelle vicinanze perché sono molto ma molto carini! (non tanto economici ma vendono cose molto esclusive e belle…)
  Se come me amate i musei e i fumetti imperdibile è il Museo del Fumetto dove potete vedere molte tavole originali, ma Bruxelles è un museo a cielo aperto, aguzzate gli occhi perché negli angolini dove meno ve lo aspettate potete trovare enormi murales con le scene più celebri di Tin Tin o Lucky Lukee e molte altre opere. I belgi ci tengono molto anche al design, è qui che ho visto gli orinatoi più fighi di Europa, per contrastare le allegre prostate belghe hanno pensato bene di piazzare ad ogni angolino degli orinatoi davvero stupendi, di design, attente a non entrarci donnine!!
   Un po distante dal centro città vi è l’Atomium con la metro però ci si arriva facilmente. Dentro potrete vedere delle esposizioni temporanee, io personalmente vi sconsiglio di entrare, a meno che non siete dei curiosoni. Fuori è uno spettacolo, oltretutto se ci arrivate quando il sole è bello alto e caldo potete pensare di fare una pennica sul grande prato inglese che precede l’avveniristica opera il parco Heysel.
  Il celeberrimo Manneken Pis la statua del bimbo che fa la pipi, in Italia siamo pieni zeppi di puttini che riempiono laute vasche di pipi, di pipi infinite, quindi, si, rimarrete un po delusi, anche perché ci sarà una marea di gente e la statua e poco più grande di cinquanta centimetri. Ma grazie a lui potrete capire come mai la città con la mascotte più irriverente d’Europa  ha gli orinatoi più fighi d’Europa; la pipì come filo conduttore è qualcosa di poetico. Guai a chiamarlo puttino per i belgi è un bambino vero ,tipo Pinocchio, lo vestono anche, secondo la leggenda narra che  il bimbo con l’ausilio dello zampillo abbia spento una bomba durante una battaglia.
  La zona dove sorge la comunità Europea è la zona nuova della città più vibrante e fresca, parchi, aree verdi e zone di sosta non fanno altro che confermare quello che vi scrivevo all’inizio, Bruxelles è una città accogliente, che preferisce gli spazi comuni, dove poter parlare, giocare, dedicarsi ad attività familiari. Il più bello fra questi è sicuramente il Parc Leopold II.
Rimasti nella zona dei palazzi della comunità Europea (fermata Shuman) abbiamo iniziato a passeggiare e ci siamo trovati difronte un parco stupendo, il mio preferito, Mont des Arts Garden. Prima di addentrarci in questo bellissimo parco però il mio sguardo cade su un esempio di architettura sublime Il palazzo del Museo della Musica L’Old England opera di Paul Saintenoy. Un tripudio di dettagli in stile tipico ART NOUVEAUuuuuuu. Ma Bruxelles è piena di esempi del genere sono sparsi in tutta la città, molti ne troverete in questo quartiere, ma il quartiere dove si possono apprezzare i palazzi più belli è il Saint Gilles ne detiene la maggio parte, fra cui l’Hotel Ciamberlani, e la mitica casa di Victor Horta portabandiera dell’ art nouveau a Bruxelles. Nelle vicinanze troverete anche Chiesa di Saint Jacques-sur-Coudenberg che qualche foto dall’esterno le merita.
Ritorniamo all’Old England scendendo più giu vi trovate il Mont des Arts Gardensu questo splendido parco si affaccia anche la biblioteca e l’archivio nazionale. Questo è uno dei miei posti preferiti che ho visto in giro per il mondo.
 Poco distante dal quartiere della Comunità Europea ma sempre  a piedi abbiamo visitato la  St.  Michel e Gudule una stupenda cattedrale in stile gotico. Visitate anche gli interni il Pulpito di Adamo e Eva per di Hendrik Frans Verbruggen.
   La basilica del Sacro Cuore più distante dal centro ma merita la visita; una grande cattedrale in puro stile decò che sorge su una collinetta sicuramente saprà attirare la vostra attenzione.
  Non so perché gli abitanti di Bruxelles fanno tanta pipì so però che si beve in maniera superlativa.
Considerando che la nazione è davvero piccina è impressionate il numero di birrerie, birrifici e affini che troverete per strada, detto questo mi sembravano quasi tutti pressoché sobri.

Parliamo di Birre!

Quale assaggiare?! Quale non assaggiare vi rispondo io! Perché molte birre sono molto leggere tipo quelle ai gusti più disparati: alla ciliegia, alla fragola, al cioccolato e cosi via, sono molto dolci e in genere le dovreste prendere con un’altro intramontabile: Waffles. Un tripudio di dolcezze. Con una cultura cosi profonda della birra sorgono diversi pub storici uno su tutti è A la mort subite oppure vicino alla Grand Place c’è Les Brasseur de la Grand Place. Se girate per le vie del centro potrete trovare diversi localini dove potete mangiare con poco, anche perché le porzioni sono abbondanti, non abbiamo trovato un particolare appeal allo street food quindi per mangiare e bere considerate che ci si deve accomodare.

Cosa mangiare?

Appagata la voglia di cioccolato con qualche pralina volante sempre disponibile in ogni negozio e angolino della città, un piatto salato che va assaggiato sono le cozze le moules  onestamente le mangio molto spesso, quindi piuttosto che quelle in zuppa abbiamo scelto quelle gratinate al formaggio (meno male che mio padre non legge altrimenti gli sarebbe venuto un colpo, da vecchio lupo di mare qual’è MAI e dico MAI associare formaggi e pesce!) ma aldilà della trasgressione con la quale rischiarei di essere disconosciuta dalla famiglia devo dire con mia sorpresa che le ho trovate buone. Abbiamo assaggiato anche della carne stufata, alla birra ovviamente. Inutile dirvi le patatine fritte, ma non solo nel formato che già tutti conosciamo, ma in mille mila modi diversi, con salse e formaggi fusi da perdere la testa.
Cos’altro aggiungere Bruxelles mi piace, tanto, e spero di tornarci presto, se non ci siete ancora stati o state programmando di andarci fatelo senza paura alcuna.
E’ il centro dell’Europa non fate l’errore di programmarvi pochi giorni perché da li con pochi euro di treno e poche ore potete vedere diverse città (noi dopo siamo andati a Parigi) oppure l’inseparabile coppia belga Bruges e Gent. Ma questa è un’altra storia e ve la racconterò inseguito!
Giusto per ricapitolare: BIRRA E CIOCCOLATOOOOO! XD XD 
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9 pensieri su “3 motivi per visitare Bruxelles: ART NOUVEAU, BIRRA E CIOCCOLATO

    • manu ha detto:

      Grigia?! per niente! certo c’è molta differenza fra quartieri e quartieri, alcuni più ricchi dipalazi antichi (e quindi più belli e suggestivi) mentre altri meno…ha molta personalità basta sapere dove guardare!

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