On the road paesi fantasma – Roscigno e la sorgente del Sammaro

   Un vero viaggio consiste nel fare tanti km, prendere l’aereo, superare barriere linguistiche, culturali e ambientali? Oppure come dice Marcel Proust “Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi”?
voi cosa pensate?
   Io sono convita che avere nuovi occhi, ossia guardare il mondo da una prospettiva diversa, non vuol dire necessariamente andare lontano, ma basta anche andare vicino e non perdere mai quel bimbo dentro di noi che si meraviglia sempre. E a fine estate abbiamo fatto proprio questo! Già vi ho parlato del campeggio, poco dopo abbiamo visitato una zona poco conosciuta della Campania. E desidero condividerlo perché la mia città, Salerno, viene conosciuta grazie alla Costiera Amalfitana, un gioiello di insuperabile bellezza, (vi ho parlato già di Vietri e Positano man mano ve la descriverò tutta) ma ci sono delle zone che, più nascoste e inaccessibili, che sono dei passaggi spazio tempo che catapultano l’ignaro viaggiatore indietro nell tempo e lontano dall’Italia. Questo luogo magico e fantastico è la costiera Cilentana, o per meglio dire il parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. 

 

Vi ho detto però che è inaccessibile, ed è vero. I mezzi pubblici scarseggiano, la ferrovia arriva solo in alcune zone, e parlare di taxi o accompagnatori è impensabile. E’ più probabile che data l’estrema gentilezza del popolo che abita in queste zone vi trova per strada e vi carica in macchina. Ma onde evitare questo io consiglio di noleggiare un auto. Le strade sono tutte nuove e difficilmente c’è traffico. 

Da Napoli è possibile approfittare di questo servizio di comparazione per noleggiare auto al miglior prezzo su www.easyterra.it é molto facile e affidabile a in poco tempo avrete la possibilità di muovervi liberamente dall’aeroporto nella regione.
La libertà di muoversi è fondamentale la provincia di Salerno è molto vasta ma in poco tempo si possono raggiungere tutte le zone di interesse, magari state pensando di venire qui per le ormai note Luci d’Artista (delle quali vi parlerò) per visitare quest’ultime e il centro di Salerno la macchina non serve, anzi è sconsigliatissima! Pensate che nei periodi di maggiore affluenza le forze dell’ordine bloccano il traffico, per motivi di sicurezza, anche per diversi minuti, per far defluire auto e turisti e permettere un turnauround, praticamente dovete aspettare il vostro turno, mentre i trasporti pubblici, in questi periodi funzionano meglio!
Mi capita spesso, però, di conoscere turisti che dopo aver speso 2/3 giorni a Salerno non sanno cosa fare e si girano i pollici, con l’auto non avrete di questo problema. Così potrete pensare ad un piccolo viaggio on the road a pochi chilometri oltre la costiera amalfitana, potete vedere i templi di Paestum, fermarvi per strada nei molteplici caseifici/fattoria dove potete assaggiare squisitezze locali, la certosa di Padula, fermarvi in qualche agriturismo nel vallo del Diano, veder le grotte di Pertosa, le grotte di Castelcivita, le terme di acqua sulfurea e calda nella zona di Contursi, fare una scampagnata  se siete amanti del trekking c’è il Fiume Calore, le gole del Calore, e la gola del Sammaro insieme a molti paesi caratteristici e folcloristici. Di questi ultimi due aspetti voglio parlarvi, della gola del Sammaro e di Roscigno vecchia, vi svelo dei segreti, e sì, di segreti parliamo perché molti miei conterranei non conoscono queste zone, ma noi di @unviaggioperdue abbiamo fonti e risorse che non immaginate, avventurieri che si inoltravano in intercapedini meglio dei più abili speleologi, con una conoscenza tramandata da centinaia di anni, di chi sto parlando? Dei nonni.
Ebbene non vi racconterò delle “cronache nonnesche”, per queste ci vorrebbe un sito a parte, ma del fatto che l’Italia è una delle nazioni con il più alto numero di paesi abbandonati circa 200 ma il numero rimane imprecisato (perché cambia lo standard/numero abitanti con il quale si identifica un paese fantasma), per diversi motivi come terremoti, frane ecc… in Campania di questi paesi, definiti fantasma per la totale assenza di persone, ve ne sono circa 16.
E io posso farmi scappare l’opportunità di fotografarli!? Siete pazzi!?? Roscigno è speciale perché ha 1 solo abitante, se ci andate, freddo, caldo, vento pioggia, avrete la possibilità mistica di trovare questo unico abitante che lui stesso si definisce “Unico, libero, abusivo e speciale”  già solo per incontrare il mitico sig. Giuseppe vale la pena intraprendere il viaggio. Per il resto vi lascio alle foto e non vi scrivo nient’altro, lungi da me spoilerare i mitici racconti del signor Giuseppe!! (per maggiori informazioni sul signor Giuseppe oltre che su Wikipedia potete cercare il gruppo su Facebook ) A qualche chilometro con l’auto da Roscigno vi è la gola del Sammaro uno spettacolo naturalistico meraviglioso, sulla strada troverete tutte le indicazioni è facile e comodo arrivarci (in ogni caso potete cercare gli itinerari con google maps), la strada è buona non rovinata, anzi prima di arrivare in paese è d’obbligo fermarsi sul ponte di Sacco e godere del panorama. Vi consiglio di visitare prima la gola e poi il paese.
Per arrivare alla gola vi è il sentiero segnalato e battuto, noi ci abbiamo messo circa 30 min per raggiungere la gola, e quindi la sorgente,  qualcosa in più per andare via, per la stessa strada ovviamente in salita. In estate i più temerari fanno il bagno (io l’ho fatto) ma non lo consiglio cosi facilmente, l’acqua è fredda perché è sorgiva. Per il resto vi lascio alle foto.
Cosa aggiungere?! Non serve andare lontano per lasciarsi meravigliare e stupire alle volte basta ascoltare bene le storie di chi ha qualche anno in più di noi e tanti capelli bianchi a testimoni, sedersi e con pazienza lasciarsi trasportare nel passato, con delle storie a volte meravigliose e sorprendenti, altre volte farneticanti e pittoresche, ma di queste storie, io non ne so fare a meno. Di tutto questo, io e il mio compagno di viaggio, potremmo raccontare di aver vissuto “il tempo di un tramonto” in un luogo che, forse per alcuni, nemmeno esiste più, sospesi nel tempo e nello spazio di ricordi farneticanti.
Se vi è piaciuto l’articolo  e le foto o avete domande non SIATE TIMIDI XD XD scrivete qui giu! CIAoooo
Annunci

21 pensieri su “On the road paesi fantasma – Roscigno e la sorgente del Sammaro

  1. L'OrsaNelCarro Travel Blog ha detto:

    Manu mi hai dato una notiziona! Erano anni che volevo visitare Roscigno Vecchia, dai tempi di Dorina, la precedente unica-abitante. Io sapevo che la strada per raggiungere il borgo abbandonato fosse chiusa da anni per via una frana. L’hanno riaperta? Che bello! *_*
    La gola non la conoscevo è fantastica!
    Come sempre foto bellissime! 😉 Un bacio!

    Liked by 1 persona

    • manu ha detto:

      +__* una meraviglia Orsè!!! Dorina hahaha io l’ho sentita nominare dai nonni ma non l’ho conosciuta in passato, però ci sono delle foto in paese. La strada è ottima. Il percorso a piedi (per i coraggiosi allenati e quindi non io) che porta dalla Gola a Roscigno non è più battuto. Ma in auto ci si arriva facilmente!!

      Liked by 1 persona

  2. iltuopostonelmondo ha detto:

    Ma che foto meravigliose!!! Mi sono innamorata della sorgente del Sammaro.
    Sono stata a Salerno (e me ne sono innamorata) un week end, per le luci d’artista, ma non ho avuto modo di visitare i suoi dintorni. Grazie a te vengo a scoprire dei luoghi paradisiaci!
    Mi chiedevo: secondo te c’è un periodo particolare per visitare le gole? Un bacione

    Liked by 1 persona

    • marzia ha detto:

      Salve.
      Mi son letta questo tuo apporto dietro segnalazione di un amico: ho scelto di vivere a 5 minuti da Roscigno ( lasciando Salerno) e per motivi familiari conosco bene il borgo.
      La famiglia di mia suocera, i De Saijs, proveniva da San’Angelo a Fasanella e da Roscigno.
      Hai mai visto la loro lapide del 1500 nella cappella?
      Giuseppe, però, non vi è originario.
      Dorina sì.
      Mi presento rapidamente.
      Sono uno storico prestato al giornalismo e mi dedico alla valorizzazione dei luoghi.
      Hai mai visitato San Severino di Centola? Altro borgo abbandonato cilentano. Te lo consiglio.

      Ti consiglio anche la lettura di un saggio ( dovrebbe essere agevole) la cui autrice ho ascoltato sulle frequenze di “Fahrenheit” Radio Rai 3 :” Il paesaggio fragile ” di Antonella Tarpino, storica di formazione ed editor di saggistica per la casa editrice Einaudi di Torino ; in passato editor per la Garzanti di Milano.

      Buonanotte 🙂

      Liked by 2 people

      • manu ha detto:

        Grazie Marzia del tuo contributo così attinente e specifico spero che anche gli altri lettori possano far tesoro del tuo commento. No, non abbiamo visitato la cappella mi spiace, e no non abbiamo visitato San Severino di Centola non sei la prima che me lo consiglia, spero di andarci per una passeggiata; grazie anche per la lettura suggerita la ricercherò sarà sicuramente interessante. Mi fa piacere che sei passata mi auguro di aver dato onore al luogo sia con le parole che con le foto. Un saluto – Manu

        Liked by 1 persona

      • marzia ha detto:

        La matrice di mio marito è di Roscigno, poi si è spostata dove viviamo oggi , in un paesino limitrofo.
        Come sie arrivata a sapere di Roscigno?
        Ti segnalo, senza volertene assolutamente imporre la visione, un mio servizio giornalistico sul borgo.
        Ci vedi una premessa di una abitante e i sottotitoli in inglese perchè ha partecipato ad una Rassegna cinematografica in Oregon.

        Liked by 1 persona

      • manu ha detto:

        Certo che lo vedo mi interessa l’argomento! Noi siamo originari di Salerno ma abbiamo dei parenti che abitano nel vallo, i quali avevano dei parenti originari di Roscigno. Inoltre io sono fotografa e per dei servizi fotografici mi sono avvicinata ai “paesi fantasma” italiani, mi servivano come ambientazione, sono curiosa per natura e ho iniziato a leggere sull’argomento. Quindi abbiamo deciso di includere Roscigno fra le ns mete per una gita fuori porta.

        Liked by 1 persona

    • manu ha detto:

      Guarda io L ho visistata a fine estate in una giornata instabile come clima prima piovigginava poi è uscito il sole…se non fa tanto freddo e non piove credo che come qualsiasi altra scampagnata sia comunque piacevole. Grazie di esserti innamorata della mia città 😍

      Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...