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Amsterdam: è solo la città degli eccessi?!

Ahhh Amsterdam… quante storie vi hanno raccontato i vostri amici, magari al bar, su Amsterdam?! Quante volte, davanti ad un boccale di birra,  se solo vi azzardavate a dire “mmh discreta questa birra” il vostro vicino di sedia, amico di un amico, vi ammoniva dicendo “pffff questa è buona????!! la dovevi assaggiare ad Amsterdam!!!quella volta in cui siamo entrati nel bar con Gigetto e la ballabla blablabla poi le patatine blablala che ne sai tu??” …oppure quante avventure amorose (chiamiamole così) sono nate ad Amsterdam? Quante cose rompono i turisti ad Amsterdam? Quanti locali supermegabelli ci sono ad Amsterdam??? Un’ infinità se solo volessimo contare quello che ci hanno detto i nostri amici.

 

Proprio per questo suo fascino da paese dei balocchi Amsterdam attira un turismo giovanile alla portata di tutti. E questo è una cosa positiva. Nonostante le balordaggini che forse i nostri amici ci hanno raccontato Amsterdam gestisce bene queste orde di giovani scalmanati, la città è sicura, pulita e organizzata. L’unica cosa che rubano con estrema facilità sono le biciclette, si proprio così, è la città europea con il più alto numero di furti di biciclette!

Noi, che non facciamo parte della categoria dei cciovani drinkoni che si attardano per strada, vi racconteremo un Amsterdam diversa. Siamo arrivati nella capitale olandese prestissimo, convinti di trovare un luogo aperto che potesse ospitarci per quelle ore…ma naaaaa alle 7:00 am tutti chiusi, bar compresi. Come vi scrivevo nel post precedente abbiamo visitato Amsterdam in autunno inoltrato, la mattina fino alle 10:00 è ancora scuro, fa freddo e piove spesso. “Ma che schifo!” Qualcuno di voi dirà… ma io sono convita che non potevamo visitarla in un periodo migliore.

 

Amsterdam non è solo una città giovane, culla dei noti eccessi adolescenziali. E’ una città elegante e ricca di storia, un vecchio signore dall’animo paziente e giovanile. Il clima uggioso e umido, a mio avviso, la rispecchia molto.

Amsterdam era un vecchio villaggio medievale di pescatori, lavoratori e mattinieri, che stanziavano presso la diga (dam) sul fiume Amstel, da qui il nome: Amsterdam. Nel corso della storia, dopo il medioevo, la capacità degli olandesi di commercializzare per mare rende la città un luogo florido e dedito alla religione, luogo dove anche martiri e perseguitati trovano rifugio, atteggiamento della città che lo possiamo riscontrare fino alla seconda guerra mondiale e ancora oggi. Nel 1940 Amsterdam contava circa 100 000 ebrei, fra cui Anna Frank (vi è anche la casa ma noi non l’abbiamo visitata). E ancora oggi, per motivi sicuramente diversi, Amsterdam accoglie migliaia di giovani lavoratori espatriati. È una città accogliente nonostante l’attentato del 2004 al regista Theo van Gogh.

Cosa vedere?

La città si scopre facilmente a piedi fra i lunghi viali acciottolati e ricchi di foglie, i bus sono precisi e ci sono diverse linee che offrono un vero e proprio tour per i turisti.

Piazza Dam

sicuramente è il luogo simbolo della città.

Il Palazzo Reale

in stile barocco vi aiuterà ad immaginare la città nel periodo più sfarzoso e florido. Ci sono molti edifici religiosi, visibili sufficientemente dall’esterno.

E’ la città di Rembrandt e Van Gogh

artisti che io adoro, li vedrete spesso nei negozi di souvenir e gadget, ma se avrete la calma di vistare i musei, capirete che Amsterdam in autunno ha ispirato ampiamente la tavolozza dei colori dei suddetti artisti. Il Van Gogh museum  contiene le opere più note dell’artista come i mangiatori di patate, la casa gialla, la camere di Vincent ad Arles, la sedia di Gauguin e tanti altri. Sicuramente è un museo da non perdere. Un’altro museo da visitare è la casa di Rembrandt dove per anni ha vissuto e dipinto le sue opere. La casa è stata ristrutturata e quindi a mio avviso non offre un giro suggestivo, ma vi sono molte opere dell’artista esposte.
Detto questo ad Amsterdam c’è un museo per tutto.
Se avete intenzione di riposarvi in un luogo all’aperto:

l’Amstelpark

con il suo mulino a vento è sicuramente il luogo ideale, potrete perdervi nel foliage quindi stupendo in autunno!

Dove e cosa mangiare?

a piazza Dam c’è  l’imbarazzo della scelta, sia per il dove che per il cosa. La città ospita tante etnie diverse quindi è facile trovare da mangiare, in molti locali fanno anche una buona pizza, non è difficile trovare il pizzaiolo napoletano, magari amico mio XD XD . Di tipico ci sono sicuramente molte zuppe,  le pannekoeken che sono  una sorta di crepe/frittata da farcire a piacere; ottime sono le patate fritte che trovate ovunque con una marea di salse, le più buone sono quelle al formaggio, le polpette (balls) sono ottime anche se troppo speziate per i miei gusti, e come dolce dei piccoli pancake con diversi sciroppi diventano una droga! È inutile che vi descriva la sera cosa fare, è molto facile svagarsi nella marea di pub e locali, anche se non immaginatevi chissà cosa, molto casino lo crea la gente, dovutamente tenuta sotto controllo dalle famose e storiche ronde notturne.

Quanto tempo trattenersi?

tre giorni sono più che sufficienti, a meno che non pensate di fare un tour dei paesi bassi, in treno è molto più che semplice. 
Cos’altro dirvi?! Amsterdam è sicuramente un luogo dove è facile divertirsi e perdere il controllo, ma se questo stile, come me, non vi attira, non lasciatevi scoraggiare dai vostri amici. E’ una città romantica e silenziosa basta solo sintonizzarsi sulla frequenza giusta. I suoi canali placidi e armoniosi rendono la città un luogo unico, i palazzotti, sbilenchi, in puro stile olandese incorniciano per bene i paesaggi colorando la città. Gli alberi invadono ogni viale, rendendo ogni angolino una cartolina, le foglie vi faranno da tappeto e da cappello; e il freddo, che fa capolino, renderà la sosta in un caldo e tranquillo cafè indimenticabile. I colori sono morbidi e soffusi come i dipinti di Van Gogh e all’imbrunire sarete catapultati indietro nel tempo.
Amsterdam non è solo la capitale degli eccessi, basta vedere oltre certe cose, fermarsi alla poesia e all’arte, guardare le cose con occhi diversi…
un po’ come disse Vincent van Gogh:

“Se varrò qualcosa più in là, la valgo anche adesso, perché il grano è grano, anche se i cittadini all’inizio la scambiavano per erba” …mmmh chissà cosa voleva dire…

 

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16 pensieri su “Amsterdam: è solo la città degli eccessi?!

  1. Alessia 💐 ILoveCapelliRicci ha detto:

    Ci sono stata l’anno scorso e me ne sono innamorata 😍 ci sono andata col mio ragazzo e, anche se siamo giovani, non l’abbiamo vissuta di notte perché il nostro albergo era a Zaandam (quindi fuori mano). Oltre ad essere una delle città con la mentalità più aperta, è civilissima ed educatissima secondo me… tutto è legale e nonostante ciò non accade mai nulla! Quasi un paradosso… funziona tutto. L’ultimo giorno del nostro soggiorno iniziava il gay pride e la città era una discoteca all’aperto: in ogni angolo della città, e anche sui canali, c’era musica e gente di tutti i tipi che non veniva discriminata o guardata storta, ma erano persone normalissime. Sono cose che da noi si sognano!

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  2. ursaeminor ha detto:

    Già, anch’io la penso come voi. Evidentemente quelli che la descrivono così non sono affatto viaggiatori ma sono rimasti con la testa in modalità “liceali in gita”. Ad Amsterdam ancora non ci sono stata ma è di sicuro in programma: l’anno prossimo Scozia, Praga e….ho finito il budget! Partendo da Napoli è difficile trovare voli molto lowcost! Toccherebbe andare da Roma in sù ma, con il biglietto del treno per arrivarci,…spenderei la stessa cifra se non forse di più!
    Bell’articolo e bellissime foto, anche quelle del foliage! Pare che sia il nuovo must!
    Ps: Ieri sono passata davanti al Cafè et Cafè (correvo per andare in stazione) e ti ho pensata!

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    • manu ha detto:

      😂😂😂😂😂😂😂che grande!!! ☕️ bellissimo itinerario..Praga ci siamo stati (ho già preparato il post 😁 magari ti è utile) ed è molto caratteristica soprattuto al mio lui è piaciuta un sacco… Scozia purtroppo no…ma mi ronza: Dublino> Irlanda del Nord > Edimburgo chissà quest anno 🙏🏻 sogno…sarebbe un bel giro

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  3. spiritoLiberoViaggi ha detto:

    Ho trovato questo post per caso e mi ci sono ritrovata molto! Il destino ha voluto infatti che anche io qualche settimana fa ho parlato di questo argomento!Approvo in pieno 🙂 Amsterdam , come tutte le città del resto, va vista con gli occhi giusti! Un saluto 🙂

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