Ingresso Città Proibita

Pechino – La Città Proibita #1

Maa Salve viaggiatori!!! Rieccomi a parlarvi della nostra amata Cina! La Città Proibita merita uno spazio tutto suo.

Se state progettando un viaggio a Pechino sicuramente vi starete informando su come visitare questo stupendo ed immenso complesso. Niente di più semplice! arrivo subito al sodo dicendovi che se avete voglia di trattare e passare qualche mezz’ora a rigirarvi le calcolatrici con stormi di guide che vi promettono una visita indimenticabile della Città, lo potete fare, ma dovete avere molta pazienza e capacità di calcolo Renbimbi>Euro (la valuta la sentirete chiamare Yuan) molto veloce! Non fatevi ingannare dall’aspetto, avvolte trasandato, di alcune guide o su altri luoghi comuni e discriminatori su i cinesi; sono degli abili commercianti, noi non siamo stati imbrogliati nemmeno una volta (o se lo hanno fatto sono stati talmente bravi da non farcene accorgere), ma gradiscono molto “gareggiare” su chi spunta il prezzo migliore. Detto ciò noi non abbiamo acquistato la visita per strada o in albergo. Ma sul nostro affidabilissimo sito City Discovery alla fine della prenotazione vi verrà fornito un foglio con tutte le generalità e un numero a cui chiamare una volta arrivati li. Chiamate dalla hall dell’albergo così che all’occorrenza avrete un interprete (anche se i ragazzi del nostro albergo non spiccicavano una parola in inglese) vi richiamerà la guida stessa che parla perfettamente inglese (quella che per questo motivo è stata derisa come vi raccontavo qui) ovviamente se non siete proprio “Inglisc friendliiii” non aspettatevi la pronuncia chiara e comprensibile, ma i cinesi sono molto gentili, sopratutto quelli che pagate per rendervi un servizio, quindi basta che dite “speak slowly o repeat” e avrete il tempo di capire, attivare un app che traduce, insomma ci siamo intesi…Ah! Sappiate che avrete una serie interminabile di “grazie, arrivederci, buona vita, è stato un piacere servirla,grazie, arrivederci, buona vita, è stato un piacere servirla… ” siate cortesi prima o poi la smettono e potete chiudere la conversazione.

Detto ciò potete andarci anche da soli e magari affidarvi a qualche guida scritta (anche se le guide cinesi con le quali abbiamo girato si sono rivelate molto amichevoli anche successivamente e delle abili canta storie) oppure a quello che vi scriverò io di seguito!! Perché no??!!
Spero di essere concisa e poco noiosa. Iniziamo: per farvi un’idea e magari appassionarvici ancora di più a questo luogo affascinante noleggiate il film, tratto da un opera drammaturgica, “La Città Proibita” di Zhang Yimou regista di “Hero” e “La foresta dei pugnali volanti” al dire il vero se vi piace il genere guardateveli tutti e tre oppure il più noto, epico e sicuramente fedele alla storia: “Ultimo Imperatore” (1987) dell’italianissimo Bertolucci  vincitore di 9 Oscar e 9 David di Donatello e primo film ad essere stato completamente girato nella Città Proibita, film che andrebbe visto a prescindere, vi darà l’idea dell’utilizzo della Città oltre che dello sfarzo e della storia cinese.

Perché si chiama Città Proibita? Perché era proibito entrarvici se non previa autorizzazione dell’Imperatore, e non in tutte le zone. La struttura è come se fosse una matrioska non puoi entrare in una corte se prima non passi per la precedente e così via; quindi ogni zona è scandita da mura,cortili e porte. In passato queste venivano sapientemente controllate dalle guardie imperiali questo prima del 1924 fino a quando Pu Yi, l’ultimo Imperatore appunto,  fu scacciato durante un colpo di stato.

Il Palazzo d’Inverno, altro nome con il quale potete chiamare la città proibita, vede la sua nascita nel 1406  grazie all’Imperatore Yongle appartenente alla dinastia Ming (1368-1644 etnia Han). Il padre, primo Imperatore della dinastia Ming volle  eliminare violentemente la precedente dinastia, la dinastia Yuan (di origine mongola; la dinastia deve i suoi albori al noto Genghis Kan anche se on divenne mai Imperatore della dinastia Yuan); gli Yuan avevano costruito le proprie residenze a Pechino lí dove Yongle deciderà di costruire poi l’immenso complesso, dopo aver ucciso e soppiantato il trono al padre che intanto aveva eletto Nanchino a nuova capitale; Yongle ri-nomina Pechino capitale e inizia i lavori di questo immenso complesso residenziale sfruttando tutti i precetti del feng shui, un milione di uomini e abili artigiani che in 14 anni progettano e costruiscono il più bell esempio di architettura tradizionale cinese. D’allora 24 imperatori si susseguono (prima della dinastia Ming e dopo della dinastia Qing 1644-1912) Nel corso degli anni successivi la città viene leggermente danneggiata e quindi modificata, fino al 1925 dove viene dichiarata museo, nel ’49 è vittima di ulteriori battaglie ma durante la Rivoluzione Culturale viene sapientemente conservata grazie ad un intero esercito predisposto alla sua salvaguardia. Nel 1987 viene dichiarato Patrimonio dell’UNESCO, nello stesso anno viene girato il primo film al suo interno, e dal 1993 anche i turisti possono fotografare i suoi interni. 
 
Oggi è un complesso monumentale visitato da migliaia di persone al giorno, arrivati lì d’avanti ci siamo resi conto della sua immensità; fiori, arazzi e decorazioni sono altrettanto gigatoniche e sfarzose. Quasi non volevamo entrare tanto l’avevamo sognata, credo che per ogni fotografo sia un’ambizione non da poco dedicarsi a scattare all’interno della Città Proibita. Sarà il fatto che è stata inaccessibile per tutti questi anni, sarà che racchiude miti e leggende, sarà la sua bellezza indicibile e il grado di conservazione delle decorazioni e delle strutture, ma vi assicuro che una volta dentro è un trionfo per gli occhi e per l’animo. E’ un luogo senza tempo.
Quanto è grande la Città Proibita?  Se salite sulla collina, nel vicino parco, Jingshan Hill potrete farvi un idea dall’immensità del sito. Basti pensare che la stessa collina  è in realtà l’ammasso di terra che è stata tolta per scavare il fossato che corre per il perimetro delle mura della città! La Città si estende per più di 70 ettari ha 980 edifici e circa 8.700 camere è infatti il più grande complesso imperiale al mondo. Le mura sono alte circa 8 metri e larghe 9, il fossato, pieno d’acqua, e profondo 6 metri e ampio 52. Capirete quindi che ci vorrà una mezza giornata per visitarla, o quanto meno attraversarla perché alcune stanze sono visibili sono dall’esterno, mentre altre per niente.
Come è divisa la Città Proibita? e Cosa facevano rinchiusi lì dentro Imperatore, Imperatrici? e migliaia di concubine!?!?!?! ve lo scrivo nel prossimo post!
Ciaoooo viaggiatori gigaTonici!!! XD XD XD grazie, arrivederci, buona vita, è stato un piacere servirvi, grazie, arrivederci, buona vita, è stato un piacere servirvi, condividete, grazie, grazie, arrivederci, buona vita, è stato un piacere servirvi, grazie, arrivederci, buona vita, è stato un piacere servirvi, condividete, grazie… XD XD XD
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8 pensieri su “Pechino – La Città Proibita #1

    • manu ha detto:

      grazie, arrivederci, buona vita, è stato un piacere servirvi, grazie, arrivederci, buona vita, è stato un piacere servirvi, condividete, grazie, grazie, arrivederci, buona vita, è stato un piacere servirvi, grazie, arrivederci, buona vita, è stato un piacere servirvi, condividete, grazie…

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