La costiera amalfitana: Vietri sul Mare

Salve viaggiatori! Oggi voglio parlarvi di un “must have” per delle vacanze tutte italiane. Fino ad ora vi ho parlato di mete straniere e mi sono resa conto che non vi ho presentato le bellezze in cui sono nata, cresciuta e pasciuta. Inoltre come potrete vedere ho dedicato una rubrica apposita #unviaggioaSalerno dove vi descriverò a poco a poco tutta la mia Provincia. Come argomento mi sta molto a cuore perché della Campania, in generale, se ne sente più spesso parlare male, e non perché non ce ne sia ragione (anche se, alle volte, alcuni “giornalisti” esagerano), ma io credo che tutte queste notizie soffochino delle bellezze che l’Italia non sa di avere! Quindi se magari non sapete dove passare due giorni di relax questo è il post che fa per voi.
Potrei parlarvi direttamente della nostra città, Salerno, ma vi farò aspettare ancora un po’ perché ho in mente dell’altro 😁. Vi parlerò invece di un paesino a pochi chilometri da Salerno. Portale d’ accesso per la Costiera AmalfitanaVietri sul Mare.
 
    Da salernitani doc sia io che Marco conosciamo bene la nostra provincia e non perdiamo occasione per farci un giro  in alcune località. Ma per Vietri abbiamo un affetto particolare perché Marco ha passato lì i suoi primi anni di vita. Inoltre Vietri è facilmente raggiungibile in auto e non ci sono problemi di parcheggio. A differenza delle altre località della Costiera Amalfitana, Vietri, è conosciuta meno. Perché? perché i mezzi di trasporto, più facilmente reperibili per raggiungere le più note Amalfi e Positano, partono da Salerno, quindi bus, taxi o traghetti partono dalla città per arrivare direttamente nelle due note località senza passare per tutti gli altri stupendi paesi che si trovano nel mezzo. E questo è un bene perché questi paesini conservano tutto il loro fascino naturale e folcloristico. Ma non allarmatevi ci penserò io a farveli conoscere!
Inizio col dirvi che Vietri dal 1997  è  patrimonio dell’umanità, ha poco più di 8000 abitanti ed è conosciuta per la sua tradizione di ceramiche. La storia della ceramica vietrese risale circa al 1600, e alcune maioliche sono ancora ammirabili presso alcune abbazie e ville nei loro colori tipici: turchese, giallo ed arancio su fondo bianco. Ma per conoscere meglio la storia vi consiglio di visitare il museo provinciale della ceramica a Raito presso la stupenda Villa Guariglia. La ceramica vietrese oggi è conosciuta ai più grazie la ceramica Solimene che offre ai suoi clienti pezzi frutto di una tradizione centenaria. Ma Vietri è piena zeppa di botteghe e di artisti che producono in proprio  pezzi da esposizione. Seppure li troverete uno di fianco all’altro non c’è rischio di confondervi perché ogni artigiano ha il suo stile distinguibile da un’altro. Le fantasie e le forme di alcuni pezzi, vere opere d’arte, trovano posto in tutti gli stili di arredamento dal minimal allo shabby chic, e portano in casa i colori e i profumi del mare.
Il mare è una meraviglia, a Vietri ci sono spiagge più grandi rispetto ad altre zone della Cositera Amalfitana, in generale sono quasi tutte di ciottoli, mentre qui, essendo le spiagge più grandi troverete della sabbia dorata. Gli scogli rendono il fondale turchese e limpido, certo ,come per tutta la costiera, non immaginatevi lunghe spiagge semi-deserte, qui le spiagge sono piccole e intime; ma non preoccupatevi qui la gente accetta volentieri i turisti e la vita da spiaggia fa parte della quotidianità .Non meravigliatevi se vedete gente girare in costume o pescatori agli angoli delle strade è normalissimo qui le normali attività si consumano fra un tuffo e un’altro.
Cosa visitare? Il modo migliore per scoprire Vietri e in generale la costiera è passeggiare, dopo magari una mattinata in spiaggia, e perdersi per i suoi vicoli e viuzze, salite  e discese; siate sereni perché gli abitanti del posto non avranno remore a darvi indicazioni stradali o brevi cenni di storia, noi campani siamo dei chiacchieroni! Noterete subito la Chiesa di San Giovanni per via della sua cupola piena di maioliche colorate e immancabile è una visita ai “Due Fratelli”. Questi due faraglioni poco distanti dalla riva sono frutto di miti e leggende. Noi stessi che ci veniamo molto spesso ogni volta che ci fermiamo a chiacchierare con un pescatore sentiamo una leggenda diversa! Ma è propio questo il bello no?! La storia, diciamo, ufficiale è quella di due giovani, fratelli, pastori, che per salvare le loro amate pecorelle dal mare in burrasca si tuffarono per tentare l’impossibile, e per sancire il nobile gesto, il mare, si narra, abbia trasportato i due scogli poco distanti fra loro. Pecorelle e mare? Eh si la costiera amalfitana è nota per le sue località marittime ma non sono poche le comunità montane che usano ancora oggi asini e muli per trasportare materiali attraversando salite ripide, dirupi o strade scoscese o semplicemente per tornare a casa o per muoversi fra le diverse frazioni. Noterete infatti molti souvenir a forma di asino, simbolo della forza imperitura della gente che vive ancora oggi in luoghi inaccessibili ma stupendi. È possibile inoltre ammirare le zone montane e il relativo panorama grazie a percorsi di trekking sparsi per tutta la costiera, divisi per altitudine e difficoltà. Cosa mangiare? c’è l’imbarazzo della scelta inutile dire che il pesce è il piatto principale di molti vietresi come anche alici, cozze e polpi (che mio padre pesca alacremente e io, da piccola, puntualmente liberavo dal retino). Insieme a questi potrete assaggiare varietà di formaggi stagionati o freschi, verdure a volontà, grosse e colorate grazie all’aria di mare che ne favorisce la crescita. L’olio di oliva fatto artigianalmente segue ogni piatto come anche il limone della costiera che vedrete risuonare con il suo colore giallo per tutta la città.
Eccovi presentata Vietri e insieme ad essa vi presentiamo anche i nostri ricordi e le nostre abitudini. Ora a voi il giudizio, non è un posto magnifico?!
Bene se siete interessati anche ad altre zone dell’Italia da visitare in questa estate tanto attesa vi consiglio di leggere questo speciale cliccando qui. Se vi è piaciuto questo primo articolo di #unviaggioaSalerno e pensate di farci un salto taggate le vostre foto così potrò spiarvi bhuahahaha! E se vi va condividete Ciaiaiaiaiaaiaiaiiaiaiooooo!
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7 pensieri su “La costiera amalfitana: Vietri sul Mare

  1. alessialia ha detto:

    no beh, vabbè!!!! con la costiera sfondi una porta aperta!!!!! meraviglia delle meraviglie! positano, ravello, maiori, minori…. è una meraviglia! il mio compagno è di origini campane e quando andiamo giù mi diverto a sentirlo parlare con le persone del posto!

    Mi piace

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