Londra #2- cosa vedere

Il mio primo Viaggio Londra #2

 Piccadilly Circus bus
    Come raccontavo nel precedente post Londra è stata la mia prima escursione fuori dall’ Italia. Ero molto emozionata non avevo mai preso l’aereo prima, non mi spaventava l’ idea di farlo, ma mi incuriosiva il pensiero di vedere man mano tutti gli oggetti che si rimpicciolivano sotto i miei piedi inoltre mi incuriosiva vedere la faccia che avrebbero fatto i miei genitori che prima di allora viaggiavano solo su quattro ruote. Una volta decollati tempo 1.50 h eravamo a Stansted ore 24:00.
    Da qui iniziano le mie rocambolesche disavventure. Mio fratello non aveva avuto la brillante idea di informarci che a quell’ora il treno passava ogni ora (ora ogni mezz’ora) ed ovviamente noi lo avevamo perso; perché? perché seppure fossi brava a scuola, in inglese, non avevo mai aperto bocca prima con un inglese e stranamente, per me, tutto quello che dicevo, per loro, era incomprensibile; quindi chiedere quale fosse la linea adatta a noi, per arrivare in zona 3, e poi in effetti comprendere cosa mi dicessero, fu una esperienza traumatica. Detto questo prendemmo un bus che in 2 ore circa di noiosissima strada, in un silenzio tombale, ci porto’ nell’ appartamento in cui amici, gentilmente, ci ospitarono. Da questa esperienza trassi 3 lezioni:
1- IMPARA A CONVERSARE IN INGLESE, STUPIDA!
2- Cosa hai imparato da One Piece?! PORTA SEMPRE UNA DANNATA MAPPA CON TE!
3- ATTERRA A GETWICK LA PROSSIMA VOLTA!
   E cosi feci. Ora riesco farmi capire in inglese, riesco a capire gli altri, quando viaggio porto sempre diecimila mappe tanto da sembrare uno sponsor di Alviero Martini e no, non come Donna Avventura, no… più tipo cartellone pubblicitario; ed infine qualsiasi viaggio fatto successivamente abbiamo sempre scelto gli aeroporti più vicini. Detto ciò’ passiamo ai luoghi d’interesse interessanti per me, e spero lo saranno anche per voi:
GIORNO 1
TOWER BRIDGE
    Mappa della metro in una mano e macchina fotografica nell’altra dirigetevi verso la fermata Tower Hill o London Bridge (da quest’ultima avete vicino  anche il Tate Modern ). Se sperate di vedere il ponte che si apre…rinunciateci oramai lo aprono raramente perché nessuna nave più’ passa di lì, mentre il traffico sul ponte è davvero notevole. Se avete la possibilità’ attraversatelo a piedi così da potervi avvicinare alle torri neogotiche ed apprezzarne la bellezza. Il museo al suo interno? non ne vale la pena…
   Subito dietro il Tower Bridge, se proseguite a piedi, avrete altre attrazioni da notare nella City.
Cetriolone _ Tower
Il CETRIOLONE
    In realtà l’ edificio si chiama 30 St Mary Axe ma nel 1996 grazie alla satira in un articolo pubblicato sul The Guardian vediamo spuntare l’allusivo nome “the Gherkin“, gli italiani che vivono li’ lo chiamano il Cetriolone ed e’ così che ve lo nomino anche io. Postmoderno collocato nella City londinese il cetriolone ha un padre molto famoso l’architetto Norman Foster ideatore anche del Municipio antistante, quel palazzo che sembra crollarvi addosso, del Millenium bridge e del Clyde Auditorium a Glasgow. Godetevi tutta la zona che circonda queste strutture, zona ricche di fontane moderne (ce ne sono alcune a forma di un parallelepipedo…non lasciatevi ingannare, non sedetevi sopra mi raccomando!) e li ho anche apprezzato i bagni pubblici più  fighi di tutta Europa, se dovete farla, fatela li’.
TOWER OF LONDON
     Shakespeare, nella sua tragedia Riccardo III, la narra costruita da Giulio Cesare (sei un burlone Will!) ma ovviamente non è così. Guglielmo il Conquistatore nel 1078 vuole chiudere la Torre Bianca, la struttura centrale, che dona al complesso la nota silhouette, all interno di cinta murarie per difendere la città dai Normanni. Nel corso della storia ovviamente vediamo susseguirsi diversi re come Riccardo Cuor di Leone,  Edoardo I ma la sovrana che ha reso celebre la torre ai più è sicuramente Anna Bolena decapitata per tradimento, moglie di Re Enrico VIII,  l’immaginario collettivo la vuole ancora viva, mentre passeggia con la testa sotto un braccio. La torre infatti nel corso dei secoli è stata lo scenario di diverse esecuzioni, torture e decapitazioni pubbliche, da qui la passione degli inglesi verso tutti gli strumenti di tortura medievale. Sarà stato anche questo frammento di storia inglese ad aver inspirato Lewis Carroll durante la stesura di Alice’s Adventures in Wonderland, libro tutt’ora difficile da tradurre in italiano dato che è pieni di allusioni, rimandi alla storia o a delle leggende inglesi.
   Un’altra curiosità sono i corvi che vedete gironzolare nei prati curatissimi del complesso. Una leggenda narra che quando non si vedranno più i corvi la monarchia inglese cadrà, quindi se vi infastidiscono o vedete qualche cacchetta qui o li’ pazientate, ne và di una monarchia!
     Se passeggiate a piedi nella zona potrete vedere anche…
st paul
ST POUL CATHEDRAL
   (fermata St. Paul’s) Cattedrale anglicana.Se oggi la vediamo così  dobbiamo gli onori a Christopher Wren che nel 19666 la ricostruisce dopo il grande incendio di Londra. In uno sfavillante barocco inglese, influenzato da diverse opere che lo portano verso il classicismo, Wren per la pianta si ispira a Piazza San Pietro del Bernini, così come per la cupola, mentre vediamo uno stile neogotico nelle guglie delle torri.
   Bene arrivati qui se notate che e’ quasi ora di pranzo potete prendere il Tube ed arrivare alla fermata:
COVENT GARDEN
    Arrivate alla omonima fermata. Antica zona di mercato Covent Garden è il quartiere più bohemien di Londra. Artisti che si esibiscono per strada, attenzione non ho scritto artisti di strada – seppur apprezzi anche loro – ma qui parliamo di giovani musicisti, attori che mettono in atto delle vere e proprie opere. Mentre passeggerete per i bellissimi negozi non meravigliatevi di sentire la  prima suite in Fa maggiore di Musica sull’acqua di Hendel oppure alcuni versi recitati di Puck tratti da “Un sogno di una notte di mezza estate“ insomma vi immergerete fin da subito nel climax inglese. Qui ci sono tanti negozi, fra cui l Apple Store più grande del mondo, o ristoranti dove potete placare la vostra fame. Oppure potete arrivare, a Sud di Covent Garden, a Leicester Square in pieno quartiere St JamesSOHO, quartiere noto per le sue molteplici stravaganze, anche qui potete pranzare facilmente. A Leicester Square c’è anche il cinema Odeon, se siete fortunati potete vedere qualche vip che si reca ad una prima… Io vidi Bale per la prima di Batman Begins e anche la macchina usata per le riprese!
    Dopo che avete mangiato e se siete un po stanchi a Nord di Covent Garden troverete il:
BRITISH MUSEUM
    (fermata Coven Garden o Russel Square) E’ uno dei più’ importanti musei di storia al mondo, quindi DOVETE passarci il pomeriggio, soprattutto se avete figli in età scolare appena vedranno mummie, scheletri e mega statue non potranno rifiutarsi di studiare. Per me è stato così, già ero appassionata di arte, storia e storia dell’arte ma appena entrata nella Great Court, varcata la soglia della Biblioteca, mi sono sentita come in  “Indiana Jonas e i predatori dell’arca perduta”. Girate per i diversi scaffali, cercate di leggere i titoli di quelle antiche copie, concentratevi sul silenzio e l’ odore che percepite nella sala: quello e’ il profumo della Storia. Quando uscirete fuori, nel caos del museo, vi lascerete alle spalle un patrimonio storico dell’umanità.
   Ci sono diverse sale e dipartimenti, prendete quindi una mappa, al punto Informazioni, e iniziate a girare, sedendovi magari qui e lì. Da non perdere:
  • Stele di Rosetta il Google transalate del 196 a.c. è una lastra che riporta diverse inscrizioni grazie ad esse gli archeologi sono riusciti a decifrare i geroglifici.
  • Cilindro di Ciro considerato il primo trattato per i diritti umani scritto dopo la conquista di Babilonia nel cilindro Ciro il Grande dichiara che tutti i popoli precedentemente schiavi possano tornare nelle loro terre per ristabilire i propri luoghi di adorazione.
  • Frontoni del Partenone
  • Profilo di capitano antico di Lonardo Da Vinci
  • Caduta di Fetonte di Michelangelo Buonarroti
inoltre ci sono diverse  riproduzioni come quello del palazzo di Ninive, o delle porte di Balawat nel dipartimento dei disegni potrete ammirare oltre che Leonardo e Michelangelo, anche Raffaello, Turner, Rubens, Durer e tanti altri. Se siete appassionati di numismatica vi e’ una delle collezioni più grandi al mondo. Tutto questo senza pagare un centesimo all’ ingresso.
   Ripeto concedeteci buona parte del pomeriggio. Dopodiché sarete esausti quindi a ninna!  Piccadilly Circus night
   Se invece volete trattenervi per la cena potete farlo in un pub lungo la strada, o di nuovo dirigervi al SOHO per una notte brava, oppure prendere la metro e godervi Piccadilly Circus (fermata Piccadilly o Bakerloo) di notte così ne ammirerete le luci. Londra dopo le 22.00, al contrario di quanto possiate immaginare, tranne nei pressi di locali, e’ una città molto tranquilla e silenziosa. Fate attenzione agli orari dei bus o delle diverse linee della metro, e anche a qualche ubriacone, i più’, non temete, sono innocui.
   Più o meno questo fu il mio primo giorno a Londra,  e anche quando ci sono tornata ripeto spesso questo giro. Spero che abbiate trovato utile questo primo giorno a breve con il proseguo dell’ itinerario. Se avete qualche domanda chiedete pure! E se vi và likatemi su feisbooc! Ciao!
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4 pensieri su “Il mio primo Viaggio Londra #2

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